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Vulnerabilità Sismica e Riqualificazione Energetica: 34 milioni a disposizione
Gli enti locali possono presentare le candidature per richiedere l’assegnazione delle risorse, pari a circa 33,7 milioni di euro, del Fondo unico per l’edilizia scolastica. I finanziamenti sono destinati a interventi su edifici pubblici statali necessari in seguito alle verifiche di vulnerabilità sismica e per la riqualificazione energetica.
Ciascun ente può presentare una sola candidatura per un importo massimo di 1.500.000,00 euro. L’erogazione avverrà con un anticipo del 30%, pagamenti intermedi basati sull'avanzamento lavori (60% e 90%) e il residuo 10% a collaudo effettuato.
Nuovo sistema informativo APE-CAMPANIA
Dal 7 gennaio 2025 è operativo il nuovo sistema informativo APE-CAMPANIA, nato dalla collaborazione tra ENEA e Regione Campania. Il portale gestisce il Catasto degli Attestati di Prestazione Energetica con modalità avanzate, includendo l’elenco dei certificatori, l’anagrafe degli edifici e l’integrazione con il SIAPE nazionale.
A partire dal 7 gennaio, la trasmissione degli APE deve avvenire esclusivamente in formato digitale XML versione 5 (estesa) attraverso il nuovo portale. Il precedente sistema SID è rimasto attivo per i depositi solo fino al 6 gennaio 2025.
Obbligo di sottoscrizione dell’offerta tecnica con firma digitale
La sentenza n. 3359/2024 del Tar Lombardia ribadisce un principio fondamentale per la trasparenza nelle gare pubbliche: l'impossibilità del soccorso istruttorio in caso di mancata firma digitale dell'offerta tecnica. Tale omissione comporta l'esclusione definitiva dalla procedura, poiché solo la firma digitale garantisce la paternità e l'integrità del documento.
La decisione sottolinea come la precisione formale sia un requisito basilare nel rapporto tra operatori economici e stazioni appaltanti, assicurando equità e certezza dei tempi nelle dinamiche di aggiudicazione.
Energivori, i criteri Mase per l’ammissione di settori a rischio delocalizzazione
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha adottato il decreto n. 61/2024, che definisce i criteri per l'ammissione di nuovi settori al regime di agevolazioni per le imprese energivore. Il provvedimento è rivolto a comparti produttivi ad alto rischio di delocalizzazione a causa dei costi energetici.
Le istanze, presentabili da imprese o associazioni di categoria, devono includere una relazione tecnica di un esperto indipendente che attesti il rischio di rilocalizzazione secondo le Linee guida CEE. Spetterà poi al Ministero notificare la proposta alla Commissione europea per l'approvazione finale.
Arriva il credito d’imposta al 45% per chi investe in efficienza energetica
Il Piano Transizione 5.0, introdotto dal decreto PNRR quater nell’ambito della missione RePowerEU, offre alle imprese crediti d'imposta fino al 45% per investimenti in digitalizzazione e autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. La condizione necessaria è l’ottenimento di una riduzione certificata del consumo energetico finale.
L'iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy mira a supportare la trasformazione energetica di tutte le aziende italiane, indipendentemente dalla dimensione o dal settore economico, includendo anche le spese per la formazione del personale nelle nuove competenze green.
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